Università Cattolica del Sacro Cuore

Formazione linguistica di base

I corsi hanno durata semestrale o annuale e sono ripartiti in esercitazioni d’aula e di laboratorio linguistico, fino a una durata complessiva di 100 ore sulla base del livello di conoscenza della lingua da parte dello studente.

La frequenza ai corsi non è obbligatoria, ma è utile ai fini della preparazione alla prova di idoneità. Per accedere alle lezioni di lingua inglese è necessario sostenere il Placement test.

Gli studenti sono suddivisi in gruppi per le diverse lingue come di seguito specificato:

  • Lingua francese: principiante e intermedio
  • Lingua inglese: principiante e intermedio
  • Lingua spagnola: principiante
  • Lingua tedesca: principiante

Alla fine del corso, il SeLdA certifica tramite una verifica di idoneità, che ha valore interno all'Università, l'apprendimento di una o più lingue straniere. Conformemente alle delibere delle Facoltà, la prova suddetta rappresenta, salvo casi particolari, il primo esame di lingua previsto nei piani di studio e dà diritto all'acquisizione dei crediti corrispondenti.

La verifica di idoneità linguistica SeLdA è composta da una prova scritta e una prova orale. Il superamento della prova scritta - valido per la sessione in cui si è svolta - è requisito indispensabile per l'accesso alla prova orale.

L’iscrizione alla verifica di conoscenza linguistica deve essere effettuata attraverso la pagina personale iCatt entro il quarto giorno di calendario che precede l'appello.
È necessario innanzitutto avere provveduto ad inserire la lingua prescelta a piano di studi: solo dopo aver maturato la relativa frequenza si può sostenere l'esame. In caso contrario non potrà avvenire l'iscrizione all'appello. La parte scritta è valida fino all'ultimo appello della sessione in cui è stata superata, nel caso lo studente non superasse alla prima prova la parte orale.

Obiettivo dei corsi proposti dal SeLdA è portare gli studenti al livello B1 SOGLIA, definito dal "Quadro di Riferimento Europeo delle Lingue" come "Uso indipendente della lingua".